Relazione di impatto Società Benefit 

L’introduzione delle Società Benefit in Italia rappresenta un’evoluzione normativa del diritto d’impresa determinata dall’avvio di un movimento trasformativo dell’idea stessa di impresa: coniugare la strategia imprenditoriale con un modello di sviluppo sostenibile ovvero la creazione di valore in modo non solo compatibile, ma sinergico, con le esigenze del rispetto ambientale e delle istanze sociali di maggiore eguaglianza e dei diritti delle persone e delle comunità.

Per diventare “benefit”, la società indica nell’ambito del proprio oggetto sociale le finalità specifiche di beneficio comune che intende perseguire. Per “beneficio comune”, si intende il perseguimento di uno o più effetti positivi, o la riduzione di effetti negativi, su una o più categorie di stakeholder: persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse (clienti, fornitori, finanziatori, creditori, pubblica amministrazione e società civile).  

Pomodori - Relazione di impatto società benefit 1

Dall’impegno di perseguire particolari obiettivi sociali scaturisce l’obbligo della relazione annuale da allegare al bilancio, avente ad oggetto il perseguimento del beneficio comune, che deve includere: 

  1. la descrizione degli obiettivi specifici, delle modalità e delle azioni attuati dagli amministratori per il perseguimento delle finalità di beneficio comune e delle eventuali circostanze che lo hanno impedito o rallentato; 
  2. la valutazione dell’impatto generato utilizzando uno standard di valutazione esterno nel rispetto di specifiche aree di valutazione – governo d’impresa, lavoratori, altri portatori di interesse (fornitori, territorio, comunità locali, etc) e ambiente; 
  3. la descrizione dei nuovi obiettivi che la società intende perseguire nell’esercizio successivo. 
Terra e alberi - Relazione di impatto 2

Diventa centrale il tema della rappresentazione e misura della creazione di valore e della valutazione di impatto: due facce della stessa medaglia con l’unico obiettivo di valutare gli effetti concreti prodotti dall’azione delle imprese in ambito sociale e ambientale.  

I GRI Standards, lanciati nel 2016 dal Global Reporting Initiative e aggiornati nel 2021, il riferimento più diffuso a livello internazionale in tema di reportistica di sostenibilità, sono in perfetta coerenza con i requisiti sostanziati dall’Allegato 4 (art 1, comma 378) L.208/2015 e costituiscono un valido strumento per costruire una base dati solida e comparabile, utile per la predisposizione della propria relazione di fine esercizio e anche alla presa di decisioni manageriali. 

Quali sono i vantaggi di diventare una Società Benefit?

  • Definire una propria identità aziendale.
  • Rafforzare i diritti di azionisti e soci con riferimento agli aspetti di sostenibilità inclusi nell’oggetto sociale.
  • Migliorare la reputazione.
  • Attrarre e trattenere le giovani generazioni più sensibili all’impegno di un’azienda a perseguire una mission di impatto positivo.
  • Ottenere vantaggi finanziari indiretti legati alla maggiore resilienza data dal bilanciamento di interessi finanziari e non.
  • Essere maggiormente attrattivi nei confronti della clientela.
  • Ottenere un punteggio aggiuntivo nelle gare d’appalto in caso di redazione della valutazione d’impatto (art. 95 c. 13 del codice dei contratti pubblici).

Sei una società benefit? Contattaci per maggiori informazioni sulla relazione d’impatto.