Segnaliamo la pubblicazione da parte della Commissione Europea di una serie di FAQ sulla EU Taxonomy, al fine di facilitarne l’utilizzo attraverso chiarimenti tecnici di applicazione.
Si tratta di alcune precisazioni sui criteri di vaglio tecnico (Technical Screening Criteria, TSC) per le attività che contribuiscono agli obiettivi climatici e ambientali della Tassonomia, sui criteri del principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH) e sugli obblighi di rendicontazione previsti dall’Articolo 8 della Tassonomia.
Riprendiamo di seguito i temi chiave delle FAQ:
- Allineamento dei criteri della Tassonomia UE per le garanzie sociali minime con le Linee guida OCSE e i Principi Guida delle Nazioni Unite, in relazione alla Direttiva sulla Dovuta Diligenza per la Sostenibilità d’Impresa (CSDDD).
- Articolazione tra le informazioni sulla sostenibilità richieste dagli Standard Europei di Rendicontazione sulla Sostenibilità (ESRS) e il rispetto dei criteri “non arrecare un danno significativo” (DNSH) della Tassonomia UE.
- Una importante conferma rispetto all’obbligo per le imprese soggette alla Direttiva sulla Rendicontazione della Sostenibilità Aziendale (CSRD) di dichiarare la quota del proprio fatturato, CapEx e OpEx collegata alle attività allineate alla Tassonomia, indipendentemente dal fatto che queste informazioni siano considerate rilevanti o meno.
- Precisazioni sui criteri per diversi obiettivi della Tassonomia UE, insieme a miglioramenti delle linee guida migliorate con riferimento alla definizione del rischio climatico per l’obiettivo dell’adattamento al cambiamento climatico.
- Interoperabilità con i codici NACE, sottolineando che le descrizioni delle attività sono più importanti dei codici stessi per determinare l’idoneità.
- Dettagli sulla verifica di terze parti e sulla frequenza di rendicontazione, inclusa l’asseverazione annuale delle dichiarazioni relative alla Tassonomia secondo la CSRD e la verifica specifica per attività della conformità ai criteri di vaglio tecnico (ad esempio, le emissioni di GHG lungo il ciclo di vita).
Invitandovi alla lettura del documento vi ricordiamo che s-mood è a disposizione delle PMI con attività di supporto consulenziale nella strutturazione del loro percorso verso la sostenibilità, anche al fine della corretta identificazione delle attività eleggibili e/o allineate alla Tassonomia e della idonea strutturazione della reportistica in merito.

