La sostenibilità oggi non è solo una questione di conformità normativa, anzi: molte volte la sostenibilità inizia dove la compliance normativa è stata completata, e rappresenta una straordinaria opportunità per creare valore nelle organizzazioni. Gli organi di governo delle società rivestono un ruolo fondamentale in questa transizione, come evidenziato nel documento pubblicato da Accountancy Europe, in collaborazione con Chapter Zero Brussels, European Confederation of Institutes of Internal Auditing (Eciia) ed ecoDa. Questo documento offre preziosi spunti derivati da interviste con membri dei Cda e esperti di sostenibilità, raccontando storie di successo, sfide e lezioni apprese.
L’integrazione della sostenibilità nella strategia aziendale, nelle operazioni e nella cultura è essenziale per promuovere cambiamenti duraturi. Il documento approfondisce sei modi attraverso i quali i board possono guidare questa transizione:
- Affermare la leadership anche sulla sostenibilità, esercitando la guida effettiva verso il cambiamento del mindest attraverso tutta l’organizzazione e supportando la strutturazione di competenze interne sulle tematiche ESG.
- Superare la modalità dei c.d. silos organizzativi: una governance ESG efficace richiede un approccio coeso che coinvolga l’intero CdA e tutti i dipartimenti. Richiede inoltre un’attenta valutazione dell’istituzione di un comitato dedicato alla sostenibilità e/o della figura del Chief Sustainability Officer.
- Valorizzare i ruoli executive e senior: mettere a frutto l’esperienza, la conoscenza e l’influenza dei leader senior al fine di integrare la sostenibilità nelle strategie aziendali. Che si tratti del CEO o del CFO, le figure importanti vanno coinvolte e sostenute in una costante interazione con tutti i componenti del CdA, al fine di evitare gap di comunicazione con il management. Incorporare aspetti ESG negli schemi retributivi dei consiglieri e dei dirigenti.
- Considerare gli Stakeholder dei veri partner strategici e coinvolgerli in modo significativo e sistematico poiché attraverso uno sforzo collaborativo – nei processi di analisi in chiave di doppia materialità ma non solo – „gli stakeholder possono far emergere aspetti non identificati dal CdA o dalla direzione aziendale”.
- Fare dell’analisi di materialità uno strumento strategico, ponendo le domande giuste in termini di rischi, impatti ed opportunità, riflettendo sulla viabilità del proprio modello di business e sul proprio percorso di transizione, per poi utilizzare le valutazioni per guidare la pianificazione strategica, prioritizzando gli impatti più rilevanti.
- Prepararsi alle sfide e ai compromessi: affrontare le pressioni operative a breve termine e la prospettiva strategica a lungo termine che non può (più) prescindere dagli obiettivi di sostenibilità, richiede lungimiranza, pensiero strategico e investimenti; bilanciare le performance finanziarie con quelle ESG è una sfida per molte aziende.
Il documento sottolinea che la leadership attraverso la direzione strategica, la consapevolezza e l’engagement è cruciale per promuovere i cambiamenti di mentalità necessari all’interno delle organizzazioni. Questo può comportare potenziali cambiamenti nella strategia aziendale, nella gestione del rischio e nelle pratiche di governance, con il Consiglio di Amministrazione al centro di questa trasformazione.
Invitandovi a leggere il documento completo ricordiamo la nostra disponibilità a riflettere insieme su come la vostra organizzazione può implementare best practices compatibili, per una governance ESG efficace e trasformativa.

