Approvato lo schema del D. lgs. per il recepimento della CSRD

Lunedì 10 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legislativo per il recepimento della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) – direttiva 2022/24647UE -approvandone il relativo schema: un passo fondamentale per l’adeguamento della normativa nazionale alle nuove esigenze di rendicontazione di sostenibilità a livello europeo.

La CSRD introduce importanti novità rispetto alla Non Financial Reporting Directive (NFRD) – direttiva 2014/95/UE:

  • Estensione degli obblighi di rendicontazione non finanziaria, anche alle grandi imprese non quotate e alle PMI quotate, ad esclusione delle microimprese.
  • Nuovo concetto di rendicontazione di sostenibilità, sostituendo “rendicontazione non finanziaria” con “informativa di sostenibilità”, con focus sulle informazioni necessarie per comprendere l’impatto dell’impresa sulle questioni ESG e il modo in cui queste influenzano le performance dell’impresa stessa.
  • Collocazione dell’Informativa di sostenibilità all’interno della Relazione sulla Gestione.
  • Informativa digitalizzata attraverso linguaggio XHTML e marcatura XBRL.
  • Unico standard di rendicontazioneEuropean Sustainability Reporting Standard (ESRS) rispettando il principio di proporzionalità per le PMI.
  • Doppia materialità, basata sia sull’impatto dell’impresa su persone e ambiente (approccio inside-out), sia su come i fattori di sostenibilità incidono sull’organizzazione e sui suoi risultati economico-finanziari (approccio outside-in).
  • Obbligo di assurance, limited assurance nella prospettiva di raggiungere una reasonable assurance.
  • Estensione rendicontazione alla Value Chain, includendo informazioni sugli impatti socio-ambientali, sui rischi e sulle opportunità connesse all’intera catena del valore a monte e a valle, come risultanti delle attività di due diligence.

L’introduzione di questa direttiva rappresenta un cambiamento significativo per le imprese italiane, soprattutto per le PMI, che dovranno adattare i propri sistemi di reporting alle nuove richieste o attrezzarsi al fine di dare trasparenza della propria governance e dei propri impatti ambientali e sociali, oltre che un passo importante verso un’economia più sostenibile e responsabile, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti a livello globale.

Noi di s-mood sustainable solutions siamo a disposizione con servizi di consulenza professionale per supportare la tua impresa ad intraprendere un percorso volto all’analisi e alla rendicontazione dei propri impatti ESG, al passo con la normativa in continua evoluzione, con un approccio personalizzato e coerente con le specificità aziendali.